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P.U.P. - Il quotidiano del Ministero della Giustizia parla di noi

Mercoledì, 2 Dicembre 2020

di Antonella Barone

“Con quasi 70 detenuti-studenti (dei quali il 61% in alta sicurezza, il 30,5% in media sicurezza  e l’8,5% al 41bis), il  Polo Universitario Penitenziario (PUP) dell’Università di Sassari (UNISS) è il primo in Italia per incidenza sulla popolazione detenuta: “Il 5,4 % dei ristretti – spiega Emmanuele Farris, coordinatore di ateneo per il progetto – studia all’Università contro una media nazionale dell’1,4%. Nell’ultimo anno accademico 2019-20 abbiamo avuto un incremento del 61% di studenti rispetto al triennio precedente”. Risultati che sono stati ottenuti nel corso di un anno caratterizzato dalla pandemia, affrontata però dal team del PUC con l’idea di trasformare una criticità in un’opportunità. Durante il lockdown non solo si sono ridotti i disagi degli iscritti, detenuti dei Penitenziari di Alghero, Nuoro, Sassari e Tempio Pausania, ma si è riusciti a ridurre quasi a zero, secondo quanto riferito da Farris,  “il numero di studenti che non riuscivano a dare esami e a raddoppiare quello degli studenti meritevoli”.

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